
Multi-piattaforma post-vendita e App mobile
Valsir S.p.A.
Applicazione mobile per clienti e tecnici, collegata al controllo delle macchine VMC.
Soluzione 04 / Digital Operations
Telemetria, configurazione e assistenza si incontrano in applicazioni progettate sul processo.

La frizione operativa
Dispositivo, cliente e assistenza producono dati separati, senza un'esperienza operativa comune. Ogni applicazione nasce a sé, ogni integrazione è un progetto, ogni dato nuovo resta intrappolato dove nasce.
Ti riconosci in questi passaggi?
Prima / Dopo
Il dopo è il flusso obiettivo: dati, regole e passaggi si validano nel pilot. Non una configurazione già pronta per ogni azienda.
Silos per dispositivo, app e gestionale
Identità, telemetria e configurazione in un modello comune
Interfacce separate per cliente, dealer e tecnico
Applicazioni coerenti per ruolo, dal cliente al tecnico
Progetti one-off, accoppiamento fragile
API e canali realtime governati, con audit e permessi
Ogni funzione nuova riparte da zero
Nuove funzioni come estensioni, non come nuovi progetti
Capacità e integrazione
Le capacità tQuadra sono una base di lavoro. In assessment separiamo riuso, configurazione e sviluppo specifico, con evidenze e limiti per ogni componente.
La prima prova
Un modello di dispositivo e un singolo percorso utente misurabile: dal comando alla conferma, con osservabilità end-to-end.
Assessment, pilot e rollout sono decisioni distinte. Prima di estendere il perimetro verifichiamo integrazione, eccezioni, adozione e risultati rispetto alla baseline.
Definiamo il primo perimetroKPI da concordare, non risultati garantiti
Per ogni misura definiamo valore iniziale, fonte, periodo e responsabile. Se manca una baseline affidabile, il pilot comincia dalla raccolta dei dati.
Dal portfolio

Multi-piattaforma post-vendita e App mobile
Applicazione mobile per clienti e tecnici, collegata al controllo delle macchine VMC.
Piattaforma MQTT realtime per dispositivi connessi
Progetto di ricerca e integrazione MQTT: layer realtime, convivenza con il legacy e rollout selettivo. Immagine: schema architetturale, non screenshot.
Le immagini documentano i perimetri descritti. Non implicano approvazione dell'intera piattaforma, risultati economici o prestazioni trasferibili a un nuovo progetto.
Domande di progetto
Tempi e soluzioni si stimano dopo aver verificato dati, accessi, persone e dipendenze.
No. L'architettura è pensata per convivere con il legacy: il backend continua a governare la verità applicativa e i canali realtime vengono introdotti per perimetro, con rollout selettivi.
No. L'IoT ha senso dove riduce costi di assistenza o crea servizio misurabile. Lo valutiamo sul processo, non sulla tecnologia: dove non paga, lo diciamo.
Con controlli reali lato server: autenticazione, autorizzazione, rate limiting e audit. Dichiarazioni verso agenti e terze parti restano advisory e non sostituiscono mai i controlli effettivi.
Il cliente. I dati di prodotto e di campo restano nei suoi sistemi e vengono esposti con API documentate e permessi definiti insieme.
La copertura di ruoli, audit, autenticazione, backup e monitoraggio viene verificata per release e deployment. Ambienti, responsabilità, supporto, tempi di presa in carico ed eventuali SLA si definiscono nel progetto e nel contratto, non si deducono dal nome del modulo.
In assessment definiamo fonti master, dati da migrare, formati di export, accessi, documentazione e responsabilità delle estensioni. Le possibilità di portabilità e uscita dipendono da licenze, contratti e integrazioni: non promettiamo assenza di lock-in in assoluto.
Iniziamo dal tuo processo
Coinvolgi il responsabile operativo e IT. Partiamo da una difficoltà concreta per individuare dati, sistemi, rischi e il primo perimetro da approfondire.
30–45minuti / prima sessione